Happy Birthday, Monday Orchestra:
grande festa per i vent’anni di attività della big band
con Fabrizio Bosso special guest
domenica 26 aprile al Blue Note di Milano
La Monday Orchestra compie vent’anni e celebra questo importante traguardo con un concerto-evento al Blue Note Milano, uno dei templi del jazz europeo. Domenica 26 aprile la formazione fondata e diretta da Luca Missiti tornerà sul palco del celebre club milanese per una serata che si preannuncia speciale, impreziosita dalla presenza del trombettista Fabrizio Bosso, ospite d’eccezione.
Il concerto sarà articolato in due set, alle ore 20.30 e alle 22.30, con un programma pensato appositamente per celebrare due decenni di attività. Non si tratterà di una semplice retrospettiva, ma di una proposta artistica nuova, costruita attorno a un repertorio originale che mette in luce il cuore creativo della big band. I brani in scaletta sono infatti firmati da alcuni membri dell’orchestra – tra cui Giulio Visibelli, Andrea Andreoli, Andrea Ciceri, Tullio Ricci, Antonio Vivenzio e Alessandro Bottacchiari – e arrangiati dallo stesso Missiti, da sempre anima e guida del progetto.

«Siamo molto felici di tornare al Blue Note con un repertorio completamente originale», racconta Missiti, che oltre alla direzione della Monday Orchestra ricopre anche il ruolo di coordinatore didattico dei Civici Corsi di Jazz di Milano. «È un momento importante per noi: festeggiare vent’anni di attività proponendo musica scritta dai membri dell’orchestra significa valorizzare il nostro percorso collettivo. E farlo insieme a un musicista straordinario come Fabrizio Bosso rende tutto ancora più significativo».
La presenza di Bosso rappresenta infatti uno dei punti di forza della serata. Tra i più apprezzati trombettisti italiani a livello internazionale, Bosso è noto per il suo suono potente e lirico, capace di spaziare tra tradizione e modernità con grande naturalezza. La sua collaborazione con la Monday Orchestra non è una novità: negli anni, il solista ha condiviso più volte il palco con la big band, contribuendo a definire un’identità sonora ricca e dinamica.
Fondata alla fine del 2006, la Monday Orchestra si è affermata nel tempo come una delle realtà più interessanti della scena jazz italiana. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio stabile per musicisti professionisti, in grado di sviluppare un repertorio originale e confrontarsi con artisti di fama internazionale. Nel corso degli anni, la big band ha collaborato con nomi di primo piano del jazz mondiale come Randy Brecker, Bob Mintzer e Mike Mainieri, oltre a importanti esponenti italiani quali Gianluigi Trovesi, Tullio De Piscopo e Franco Ambrosetti.
Tra i momenti più memorabili della sua storia, Missiti ricorda in particolare la partecipazione al Torino Jazz Festival nel 2015, quando la Monday Orchestra presentò il progetto “Monday Orchestra meets Randy Brecker” davanti a un pubblico di ben 19.000 persone. «È stata un’esperienza straordinaria», sottolinea il direttore. «Condividere il palco con Randy Brecker davanti a una platea così ampia è qualcosa che difficilmente si dimentica». Altrettanto significativa è stata l’esibizione al bFlat Jazz Festival del 2012, che ha visto la partecipazione, oltre a Brecker, anche di Bob Mintzer.
Parallelamente all’attività concertistica, la Monday Orchestra ha costruito un percorso discografico solido, pubblicando cinque album. L’ultimo lavoro, “Un Poco Loco – The Music of Bud Powell”, rende omaggio al grande pianista bebop Bud Powell e vede la partecipazione, tra gli altri, dello stesso Bosso e del sassofonista Rosario Giuliani. Presentato proprio al Blue Note nella primavera scorsa, il disco rappresenta un esempio della capacità della big band di reinterpretare il repertorio jazzistico con uno sguardo contemporaneo.


