louis Armstrong suona con sordina

La sordina nel Jazz

La sordina nel Jazz

I musicisti di jazz americani la chiamano mute; da noi è comunemente chiamata sordina. Si tratta in ogni caso di quell’aggeggio che posto debitamente entro e contro la campana della tromba o del trombone, ne altera attenuandola o rendendola stridula la sonorità. Esistono vari tipi di sordina come ad esempio:

  • la wa wa;
  • la swe swe,
  • la hat.

Ma quella più in voga è la plunger che consente di creare il growl., il grugnito.

plunger nel jazz
plunger nel jazz

 

La plunger fu inventata da un trombettista di New York, il quale non fece altro che rimuovere dalla sua sede naturale i galleggiante in gomma del sifone di un gabinetto sì avete capito bene. A forma di coppa, si adagiava perfettamente al palmo della mano e alla Campana dello strumento. Ben presto divenne un accessorio indispensabile che perfino Armstrong usò. Gli effetti timbrici che si riuscivano a ottenere da questo galleggiante di gabinetto erano sorprendenti. Ancora oggi la plunger, che non si scosta molto dal modello originale, e la sordina più spettacolare. Uno dei primi a usarla e a ricavarne effetti eccezionali fu Buber Miley che se fece fortuna con Duke Ellington, proprio con i suoi funambolismi sonori propizio quel Jungle style cui sono legate alcune tra le più gloriose e certo più suggestive imprese jazzistiche del “duca”.

 

Bubber Miley multed trumpet
Bubber Miley multed trumpet

 

Con la multed trumpet Bubber Miley faceva di tutto: suonava, cantava parlava, belava, muggiva mugugnava e sempre con una musicalità una grinta un pathos e un raziocinio eccezionale. Morì giovane poco dopo aver lasciato Duke Ellington proprio a causa delle sue precarie condizioni di salute il duca lo sostituì allora con Cootie Williams in tutto e per tutto degno del suo predecessore. Però quando nel 1940 cedendo alle allettanti proposte di Benny goodman Cootie Williams decise di abbandonare la formazione che aveva reso celebre, Duke Ellington si trovò in un brutto empasse. Come trovare un degno sostituto ma un ragazzino smilzo e tutto tic di nome Ray Nance tirò tutti fuori dagli impicci. La grinta e l’estro della tromba di Nance, infatti, sbalordirono immediatamente tutti. Con la sordina poi Ray possedeva un agilità unica. E la sua stravaganza espressiva quando ficcava nella campana del proprio strumento la sua particolare mute faceva subito pensare a Bubber Miley. Sempre il grande maestro Duke Ellington lancerà il maggior specialista con la sordina al trombone Joe Nanton soprannominato “Tricky Sam” per i trucchi che riusciva a compiere. Possiamo ricordare tra gli altri Cat Anderson, Rex Stewart e Quentin Jackson. Per far parte degli ottoni di “Duke” era indispensabile saper usare tutti i tipi di sordina.

Grazie per “averci letto” e alla prossima!
Mario Masciullo.

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